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Ordini e Collegi Professionali

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Capo I. Del Consiglio degli Ordini e Collegi Professionali


Art. 1
Le funzioni relative alla custodia dell Albo e quelle disciplinari per le professioni di ingegnere Architetto, Chimico, Professionista in Economia e Commercio, Attuario, Agronomo, Ragioniere, Geometra, Perito Agrario e Perito Industriale sono devolute per ciascuna professione ad un Consiglio dell' Ordine o Collegio a termini dell art. 1 del R. Decreto-legge 24 gennaio 1924 N. 103. Il Consiglio è formato: di cinque componenti se gli iscritti nell Albo non superano i cento; di sette se superano i cento e non cinquecento; di nove se superano i cinquecento ma non i millecinquecento di quindici se superano i millecinquecento.

Art. 2
I componenti del Consiglio sono eletti dall' Assemblea degli iscritti nell' albo a maggioranza assoluta di voti segreti per mezzo di schede contenenti un numero di nomi uguali a quello dei componenti da eleggersi . Ciascun Consiglio elegge nel proprio seno un presidente un segretario ed un tesoriere. Il presidente ha la rappresentanza dell'Ordine o Collegio di cui convoca e presiede l' Assemblea. Il presidente deve in ogni modo convocare l'Assemblea quando ne viene richiesto dalla maggioranza dei componenti del Consiglio owero da un quarto del numero degil Iscrittl. I componenti del Consiglio restano in carica due anni.

Art. 3
L' Assemblea per l'elezione del Consiglio deve essere convocata nei quindici giorni precedentl a quello in cui esso scade. La convocazione si effettua mediante avviso spedito per posta almeno dieci giorni prima a tutti gli iscritti. Ove il numero degli iscritti superi i cinquecento, puo tenere luogo dell' avviso spedito per posta la notizia della convocazione pubblica almeno in un giornale per due volte consecutive. L'Avviso e la notizia di cui ai commi precedenti contengono l'indicazlone dell'oggetto dell'adunanza stessa in prima convocazione ed occorrendo, in seconda nonchè il luogo, il giorno e l' ora per la eventuale votazione di ballottaggio. L' Assemblea è valida in prima convocazione se interviene una metà almeno degli iscritti ed in seconda convocazione, che deve aver luogo almeno tre giorni dopo la prima, se interviene almeno un quarto degli iscritti medesimi.

Art. 4
Nell' Assemblea per l' elezione del Consiglio, un ora dopo terminato il primo appello, si procede ad una seconda chiamata di quelli che non risposero alla prima, affinchè diano il loro voto. Eseguita questa operazione il presidente dichiara chiusa la votazione ed assistito da due scrutatori da lui scelti fra i presenti procede immediatamente e pubblicamente allo scutinio. Compiuto lo scrutinio, ne proclama il rlsultato e ne d subito comunicazione al Ministro per la Grazia e Giustizia.

Art. 5
Quando tutti o parte dei candidati non conseguono la maggioranza assoluta dei voti, il presidente dichiara nuovamente convocata l'Assemblea per la votazione di ballottaggio per coloro che non hanno conseguito tale maggioranza. In caso di parità di voti è preferito il candidato più anziano per iscrizione nell'Albo, e tra coloro che abbiano uguale anzianità d'iscrizione il maggiore di et.

Art. 6
Contro i risultati dell'elezione ciascun professionista iscritto nell'Albo può proporre reclamo alla Commissione Centrale entro dieci giorni dalla proclamazione.

Art. 7
Il Consiglio provvede all'amministrazione dei beni spettanti all'Ordine o Collegio, e propone alla approvazione dell'Assemblea il conto consuntivo ed il bilancio preventivo. Il Collegio può, entro i limiti strettamente necessari a coprire le spese dell'Ordine o Collegio, stabilire una tassa annuale, una tassa per iscrizione nel registro dei praticanti e per l'iscrizione nell'Albo, nonchè una tassa per il rilascio di certificati e dei pareri per la liquidazione degli onorari. Ferma rimanendo l'efficacia delle norme che impongono contributi a favore di Enti previdenziali di categoria, nessun pagamento, oltre quelli previsti da questo Decreto, può essere imposto o riscosso per l'esercizio della professione a carico degli iscritti nell'Albo.

Art. 8
Il Consiglio può essere sciolto quando non sia in grado di funzionare regolarmente. In caso di scioglimento, le funzioni del Consiglio sono affidate ad un Commissario straordinario fino alla nomina del nuovo Consiglio, che deve avere luogo entro novanta giorni dallo scioglimento del precedente. Lo scioglimento del Consiglio e la nomina del Commissario sono disposti con decreto del Ministero per la Grazia e Giustizia, sentito il parere della Commissione Centrale. Il Commissario ha facolt di nominare un Comitato di non meno di due e di non pi di sei componenti da scegliersi fra gli iscritti all'Albo, che lo coadiuva nell'esercizio delle funzioni predette.

Art. 9
Le disposizioni di cui all'articolo precedente circa la nomina del Commissario e del Comitato, si applicano anche quando per qualsiasi motivo non sia addivenuto alla elezione del Consiglio.

autore: buildlab.com
pubblicato il : 18-10-2001
Decreto legislativo luogotenenziale 23 novembre 1944, n. 382 (in Gazzetta Ufficiale - Serie speciale, 23 dicembre 1944, n. 98)

NAVIGAZIONE
1. Capo I. Del Consiglio degli Ordini e Collegi Professionali
2. Capo II. Delle Commissioni Centrali
3. Capo III. Disposizioni comuni
4. Capo IV. Disposizioni speciali per le professioni di avvocato e di procuratore
5. Capo V. Disposizioni finali

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